Anche quest’anno, il 21 giugno abbiamo omaggiato la musica assieme. La Comunità autogestita della nazionalità italiana di Ancarano in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Capodistria e con il Comune di Ancarano e con il supporto dell’Università Popolare di Trieste e della CAN Costiera, hanno portato sul palco di Valdoltra un piacevole concerto di musica italiana. L’evento ha celebrato anche il primo decennio di attività della CAN Ancarano, durante il quale si sono fondati, intrapresi e consolidati i rapporti e le collaborazioni con il territorio e che fungono come base per affrontare le sfide che una comunità nazionale si trova costantemente davanti. Per l’occasione, il Consiglio della CAN Ancarano ha conferita una targa di riconoscimento per il contributo alla CNI di Ancarano a Franko Železnjak, consigliere dell’organo fin dall’inizio e primo vicesindaco CNI di Ancarano.
Ad aprire la serata sono stati i discorsi della presidente della CAN Ancarano, Linda Rotter Pribac, del Console generale d’Italia a Capodistria, Giovanni Coviello, del sindaco del Comune di Ancarano, Gregor Strmčnik e della vicesindaca del Comune di Ancarano, Martina Angelini.
Ha partecipato inoltre il sindaco Pietrangelo Panichi del Comune di Ancarano in Abruzzo, che con una delegazione di colleghi ha fatto visita alla nostra città per la firma solenne di un gemellaggio con il nostro omonimo comune.
Il numeroso pubblico ha poi assistito al concerto, che quest’anno ha ricordato due grandi protagonisti della canzone italiana: Mina e Celentano. I bravissimi cantanti Ornella Serafini e Flavio Furian, accompagnati da Luca Lucchesi e Marco Ballaben, hanno magistralmente portato in scena i brani più noti della Tigre di Cremona e del Molleggiato ma anche molti altri successi della musica leggera italiana.
Foto: Jakob Bužan




















